Secondo giorno a Hofn.
Noi prodi esploratori avevamo come obbiettivo del giorno, trovare la via verso il ghiacciaio Vatnajokull.
La giornata non si è presentata nel miglior modo possibile, appena svegli il cielo era molto nuvoloso e appena lasciato l'ostello ha iniziato a piovere.
Questo ha guastato, e non poco, in progetti che avevamo in mente, purtroppo con la pioggia uscire all'aperto è sempre rognoso.
Comunque saliti sul nostro bolide, ci siamo immessi nel ring e ci siamo avviati verso l'avventura.
Il primo tentativo di avvicinamento al ghiacciaio ci ha portato, attraverso una pista sterrata piena di buche e pozzanghere, all'ennesima lingua ghiacciata con annesso laghetto prodotto dallo scioglimento del ghiaccio.
Il secondo tentativo ci ha portato, attraverso una pista sterrata ancora più lunga della prima, allo stesso risultato.
Dopo una breve sosta per rifornimenti, mangiando qualcosa per rimetterci in forze, mentre fuori continua incessantemente a piovere, decidiamo di fare un ultimo tentativo.
Questo anche dopo aver visto quanto costava andare sul ghiacciaio con un tuor organizzato (100 euro a testa!!)
Decidiamo così di percorrere la pista che usavano le jeep dei vari tuor.
Questa ci ha portato molto all'interno dell'isola e ad una altezza non indifferente, purtroppo ad un certo punto abbiamo dovuto rinunciare.
Eravamo arrivati in un punto pieno di tornanti stretti e pieni di neve, quindi non essendo molto esperti e per non rischiare di uscire fuori strada, abbiamo deciso di tornare indietro.
Non siamo riusciti a toccare il ghiacciaio, a starci sopra con i piedi, però comunque ci abbiamo tentato ed inoltre abbiamo visto molti bei posti lo stesso.
Ora dormiamo ancora una notte a Hofn e poi domani via verso i fiordi orientali.
A presto.....
che sconfitta per Michele Natante!
RispondiElimina