Pronti per una nuova avventura

Quest'anno si ritorna a nord!! Dopo aver attraversato, lo scorso anno, il continente americano da costa a costa, la nostra prossima metà sarà l'affascinante Islanda. Periodo di partenza sarà, come ormai d'abitudine, ottobre

sabato 15 ottobre 2011

La baia delle balene

L'attrazione principale di Husavik è il whale watching, quindi non potevamo lasciare questo stupendo paesino di mare senza provare l'emozione della "caccia alle balene".
Dal porto della città partono queste imbarcazioni, dei vecchi pescherecci restaurati, appena saliti ti fanno indossare delle pesanti tute per il freddo e per l'acqua.
E credetemi, di acqua se ne prende parecchia, quindi per chi volesse provare questo tour, consiglio vivamente di farlo nel periodo estivo.
La barca si spinge fino all'interno della baia, cambiando poi di volta in volta direzione ad ogni avvistamento di un cetaceo.
Diciamo che non abbiamo scelto il periodo migliore per il whale watching, però devo dire che ne è valsa la pena.
Di balene ne abbiamo viste parecchie, alcune addirittura molto vicine alla barca, non erano grandissime, 6/7 metri di media, però vederle affiorare dall'acqua, con il loro caratteristico spruzzo e poi sucessivamente vederle immergersi mostrando la coda è stato davvero emozionante.
Un consiglio per i deboli di stomaco, non mangiate prima di salire in barca, in mezzo alla baia le onde la fanno ballare talmente tanto da far sembrare il tuor più un giro sulle montagne russe che una tranquilla crociera.
Finito il tutto, un pò ubriacati dalle onde, parecchio bagnati e semicongelati, ci siamo rifugiati in un bar per mangiare e riprenderci un attimo.
E' ora di lasciare Husavik, si riparte attraverso il ring.
Prima di fermarci ad Akureyri, facciamo una piccola sosta a Godafoss, una stupenda cascata chiamata così perchè nell'anno mille il sovrano della zona dopo il passaggio al cristianesimo, aveva buttato nella cascata le statue delle divinità pagane prima di allora venerate.
Come ho già scritto sopra questa notte la passeremo ad Akureyri, detta anche la capitale del nord.
La cittadina, la seconda in ordine di grandezza di tutta l'Islanda, si presenta molto bene.
Rispetta alle altre città islandesi è molto più caratteristica, un pò come Husavik.
Domani cercheremo di avvicinarci il più possibile ai fiordi occidentali, non abbiamo un piano prestabilito per la giornata, quindi decideremo strada facendo cosa vedere e dove fermarci.

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