Il programma delle attività odierne era forse il più banale tra quelli pensati per queste nostre giornate in Islanda: tappa alla Laguna Blu, le famose terme naturali, e poi via, in giro senza meta, alla ricerca di qualcosa da scoprire e vedere lungo la costa.. così.. giusto per riempire quella giornata, che non sai bene come impostare, perché tanto le bellezze naturali di questo paese le vedrai tutte dopo, no?
E invece che ti va capitare?
Ti ritrovi a girare una curva piegata di lato a 50° con un 4x4, che nessuno del gruppo sa ancora come si guida, al ritmo di "wozzamerica" "aooo natty" "natura rude e selvaggia: adventure!!", e, dopo alcuni saliscendi su strade sterrate dove non si incrocia un'anima, capitare davanti su una serie di scogli altissimi dove l'oceano si infrange con tutta la sua naturale quanto paurosa imponenza..
Ti ritrovi ad uscire con gli amici da un piccolo ristorante tipico del luogo, dove servono pesce freschissimo e zuppa, e che ti ricorda gli anni in cui da piccolo tuo papà ti insegnava a pescare, e, alzando gli occhi verso il cielo, scoprire che quello che stai vedendo all'orizzonte non è semplice fumo di una qualche fabbrica vicina, ma l'aurora boreale splendente, affascinante e misteriosa..
Ti ritrovi ad inseguirla con il 4x4, ormai divenuto il tuo custode più fidato dopo neanche un giorno e subito dopo scendere per contemplarla..
Intendiamoci, le terme sono state un'esperienza meravigliosa, migliore del previsto: servizi fantastici, acqua rilassante, sauna, cascate "massaggiatrici".. ma quando ti ritrovi davanti alla maestosità dell'oceano e all'eleganza dell'aurora, dalle quali ti senti così inaspettatamente sopraffatto, ti rendi conto del perché hai deciso di affrontare il freddo gelido di questo posto per venire a visitarlo..
ci sono emozioni, idee, ispirazione, che nessuna macchinetta fotografica può comprimere in qualche pixel, e che solo gli occhi possono indagare e berne l'anima.
- MEgrez
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