Pronti per una nuova avventura

Quest'anno si ritorna a nord!! Dopo aver attraversato, lo scorso anno, il continente americano da costa a costa, la nostra prossima metà sarà l'affascinante Islanda. Periodo di partenza sarà, come ormai d'abitudine, ottobre

mercoledì 19 ottobre 2011

Viaggio al centro della terra


« Discendi nel cratere dello Jokull di Sneffels che l'ombra dello Scartaris viene a lambire prima delle calende di luglio, viaggiatore ardito, e giungerai al centro della Terra. Ecco quello che io feci.
Arne Saknussemm »
Tratto da Viaggio al centro della Terra




La tappa odierna ci porta nella penisola di Snaefellsnes, li si trova lo Sneffels, l'ennesimo vulcano presente nell'isola.
Questo vulcano però rispetto agli altri è famoso non perchè con una sua eruzione abbia causato disastri ambientali o bloccato i voli aerei mondiali per un certo periodo.
E' famoso perchè un certo Jules Verne, lo ha usato in un dei suoi libri più famosi: Viaggio al centro della terra.
Nel romanzo il suddetto vulcano rappresenta la porta d'accesso alle profondità del pianeta.
Ancora prima di arrivare al vulcano la penisola si presenta già nel suo splendore, il tempo è un pò incerto ma gli spiragli di sole rendono magico il panorama circostante.
Il vulcano si presenta come una sorta di piccola catena montuosa la cui cima è nascosta da nubi fitte e minacciose.
Come prodi esploratori, neanche fossimo usciti dal racconto di Verne, ci inerpichiamo su per la montagna.
Fortunatamente il nostro mezzo non ci abbandona, anzi digrigna i denti e con la potenza delle sue ruote motrici ci porta tranquillamente verso la cima.
Purtroppo ad un certo punto abbiamo dovuto abbandonare l'impresa, le nubi troppo fitte e la neve capiente ci ha sconsigliato di proseguire.
Comunque già l'atmosfera che ci circondava, li dove eravamo arrivati, dova un senso al tentativo di scalata.
Tornati su strade più agevoli, continuiamo il nostro giro della penisola.
Sulla punta di essa ci fermiamo ad ammirare le spendide coste vicino Hellnar, alte e frastagliate.
Dopo aver dato un ultima occhiata al vulcano, ci riportiamo sulla strada principale.
Ancora alcuni chilometri e la tappa finale della giornata ci si presenta davanti agl'occhi.
Borgarnes, è qui dove dormiremo stanotte.
Il viaggio ormai è agli sgoccioli, manca davvero poco a tornare nella nostra realtà, lasciando così questo mondo di fata, quasi un'isola che non c'è, ai ricordi.


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